
Mi perdo in un labirinto fatto di lenzuola e pensieri,
cercando di afferrare una presenza che non c'è,
mentre la notte mi divora, lentamente.
Sento freddo
Sento oscurità
Sento solitudine
Respiro a fatica, e ad ogni respiro
è nero inchiostro,
che scende copioso lungo la mia gola.
Inquieto socchiudo i miei occhi,
mentre varco la soglia dell'onirico mondo.
entrambi i mondi, la notte appaiono simili...
RispondiEliminasono figli del buio e forse entrambi mettono paura, solo che la nostra coscenza deduce la realtà e l'irreale...
solo così crede di salvarci!
Siamo figli di due mondi, e non apparteniamo nè all'uno, nè tantomeno all'altro. Viviamo in bilico sul confine... bisogna solo decidere da che parte tuffarsi.
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